Read Весь мир театр by Boris Akunin Free Online


Ebook Весь мир театр by Boris Akunin read! Book Title: Весь мир театр
The author of the book: Boris Akunin
Edition: Захаров
Date of issue: December 2009
ISBN: No data
ISBN 13: No data
Language: English
Format files: PDF
The size of the: 9.32 MB
City - Country: No data
Loaded: 2487 times
Reader ratings: 3.6

Read full description of the books:



Quelle déception, quel dommage !

Queste sono le parole che mi son ripetuta durante l'intera lettura, lettura durante la quale ho visto un personaggio con una bruttissima crisi di mezza età che lo porta a un rimbambimento che neanche un adolescente alle prese con la prima cotta e che mette in discussione tutto il lavoro fatto sul citato personaggio nei romanzi precedenti. Perché in sostanza è questo quello che succede a Fandorin in questo romanzo che, da un inizio promettente, è passato improvvisamente a uno sviluppo e a una conclusione che definire deludenti è dire poco.

Come il titolo stesso fa capire, l’azione si svolge principalmente in teatro. Fandorin, ormai 55enne ma con nessuna intenzione di lasciarsi andare alla pigrizia e al piangersi addosso, riceve una chiamata dalla vedova di Chekhov che gli chiede di aiutarla a capire cosa affligge una giovane attrice sua conoscente, tale Elisa Altairskaja-Lointaine. Fandorin accetta, anche se controvoglia, ma finisce per rimanere colpito da Elisa e col trovarsi presto ad aver a che fare con i suoi sentimenti e con degli omicidi che sembrano essere misteriosamente legati all’attrice.

Gli elementi per rivelarsi un romanzo promettente c'erano tutti, a partire dalle prime pagine dedicate alle riflessioni di Fandorin su questa nuova fase della sua vita, ma anche dopo aver immaginato che il teatro avrebbe avuto un certo ruolo nella storia e non che venisse sminuito e ridotto a fare da metafora catastrofica in un paio di paragrafi a fine libro. Siamo nel 1911, la Russia, come Fandorin stesso, si sta pian piano avviando verso la fine di un’epoca e il tema del teatro, col suo accattivante misto di realtà e finzione che si intrecciano fino a confondersi, non avrebbe non potuto trovare il modo per rappresentare questo lento declino. Idem i personaggi, Novimskij aka il Lermontov/Pechorin dei poveri aveva tutte le carte in regola per essere un signor personaggio con i suoi rimandi alle inquietudini romantiche, così fuori luogo agli inizi del ‘900 (e anche negli ultimi decenni dell’Ottocento, ma questa è un'altra storia). Avevo tante aspettative e sono andate tutte a farsi benedire non appena mi sono resa conto che il fulcro di questo romanzo era l’amore. E non un amore qualsiasi, ma un amore che l'autore ha deciso di imporci e di imporre a Fandorin, a Elisa e a noi lettori senza neanche degnarsi di spiegarci cosa l’abbia fatto scaturire. E dico imposto, perché da parte di lei nasce quasi dal nulla e da quella di lui da una serie di coincidenze che gli ricordano la povera Lisa, la moglie morta trentacinque anni prima e mai dimenticata. Akunin non si sa destreggiare tra i meandri di questo sentimento, sembra che entrambi i personaggi stiano recitando la parte dei malati d’amore e non ho percepito nulla che mi facesse capire che ci fosse qualcosa di sincero e spontaneo tra i due o che si trattasse di un legame importante. Non parliamo, poi, dell’ultimo capitolo, ma dov’è questa felicità tanto decantata? Nell’aver stabilito dei ruoli, proprio come a teatro? Di amore non ho visto nulla e mi scoccia terribilmente che 515 pagine di libro (escludo le ultime ottanta circa con la pièce di Fandorin) siano quasi interamente dedicate alle fisime di Elisa e di Fandorin, che fanno finire in secondo piano tutto il resto - l’omicidio di Stolypin a cui si accenna nelle prime pagine del romanzo finisce subito nel dimenticatoio e lo stesso Fandorin, in un primo momento deluso per non essere stato coinvolto nelle indagini, se ne rallegra dopo aver visto Elisa recitare; il caso del romanzo tirato fuori di tanto in tanto, ma come fosse un sassolino nella scarpa, fastidioso ma tenuto perché essenziale in un crime novel; il teatro e la follia come metafora per l’imminente guerra e i suoi disastri limitati a qualche paragrafo a fine libro. E tutto per vedere Fandorin che fa numerosi salti indietro, diventando più impacciato di un adolescente alle prese con la prima cotta e incapace di ragionare e fare qualcosa di concreto prima della fine del libro. Vedere un personaggio, personaggio seguito per più libri e che ho amato tanto (pregi e difetti inclusi), ridotto così è stato a dir poco frustrante. Il vero crimine del romanzo non sono gli omicidi misteriosi, ma questo trattamento riservato al povero Erast Petrovich.

Naturalmente non è la prima volta che Fandorin si innamora, in quasi ogni libro c’è stato un love interest più o meno importante, anche se il più delle volte si è trattato di personaggi femminili solo abbozzati (alcuni con del potenziale, altri venuti fuori irritanti e basta) e che purtroppo sembrano essere uno dei punti deboli di Akunin. Fandorin un personaggio che, nel corso degli anni, ne ha viste di tutte e di più, ha vissuto esperienze, ha sofferto, è stato costretto a reprimere presto una parte di sé a causa di tragedie varie che lo hanno profondamente segnato. Tutto ciò pare finire in secondo piano, per non dire dimenticato, in nome di questo nuovo amore basato su pochi elementi concreti e su molta, moltissima fiducia in quello che l’autore ha deciso ma non è riuscito a sviluppare in modo soddisfacente. Non dico che Fandorin non meriti almeno una gioia nella vita, ma a quale prezzo? Un romanzo in cui, sostanzialmente, non succede nulla se non mostrarci un uomo maturo che cerca di analizzarsi quando si scopre malato d’amore, che non è più in grado di mettere in moto il cervello neanche per dei ragionamenti semplici, che si ritrova geloso di una persona che ha vicino da 33 anni e che gli consacrato la sua vita (sorvoliamo sulla riappacificazione sbrigativa delle ultime pagine, il rapporto tra Masa e Fandorin meritava di meglio)?
Tornando ai personaggi femminili, Elisa non rappresenta un’eccezione. Almeno per quanto mi riguarda, è un personaggio che manca di brio e di una caratterizzazione decente. È piena di sé, come ci si può aspettare da un’attrice, ma risente molto del trattamento e del ruolo che il romanzo le riserva, ovvero quello di donna alle prese con un marito abbandonato e geloso che si innamora di un uomo più grande di lei per qualche motivo non ben affrontato nel corso della storia, uomo che, tra l’altro, nutre dei pregiudizi sulla sua professione dall’inizio alla fine (nel vero senso del termine, Fandorin dubita anche dopo il loro chiarimento-dichiarazione-accordo pre-matrimoniale in forma orale, ovvero fino a pagina 515). Dovrebbe essere un personaggio importante, visto che si tratta di una donna destinata a restare per sempre nella vita di Fandorin, eppure è un personaggio che non brilla, che si lascia dimenticare dopo aver chiuso il libro e di cui, sinceramente, non si sente la mancanza.

Insomma, Fandorin rimane uno dei miei personaggi letterari preferiti e Akunin rimane sempre un signor scrittore, infatti è per questo che ho dato due stelle e non una. Ho sofferto non poco a dargliene meno di tre, ma non avrei potuto fare altrimenti, sono profondamente delusa per come ha sviluppato questo romanzo, per tutte le occasioni sprecate e per la piega che ha fatto prendere a Fandorin. Il grande dispiacere per un libro che avrebbe ma non ha e che sembra avere poco o nulla a che fare con quelli che lo hanno preceduto rimane, certo, ma continuerò a leggere la serie perché non potrei fare altrimenti, a Fandorin sono troppo affezionata, e anche perché fare peggio di Le monde entier est un théâtre sarebbe davvero difficile - e spero non siano le ultime parole famose.


Download Весь мир театр PDF Весь мир театр PDF
Download Весь мир театр ERUB Весь мир театр PDF
Download Весь мир театр DOC Весь мир театр PDF
Download Весь мир театр TXT Весь мир театр PDF



Read information about the author

Ebook Весь мир театр read Online! Real name - Grigory Shalvovich Chkhartishvili (see Grigory Chkhartishvili), born in Tbilisi, Georgia, in 1956. Since 1958 he lives in Moscow. Writer and translator from Japanease. Author of crime stories set in tsarist Russia. In 1998 he made his debut with novel Azazel (to English readers known as The Winter Queen), where he created Erast Pietrovich Fandorin.

B. Akunin refers to Mikhail Alexandrovich Bakunin and Akuna, home name of Anna Akhmatova, Russian poet.

In September of 2000, Akunin was named Russian Writer of the Year and won the "Antibooker" prize in 2000 for his Erast Fandorin novel Coronation, or the last of the Romanovs.

Akunin also created crime-solving Orthodox nun, sister Pelagia, and literary genres.

His pseudonyms are Анатолий Брусникин and Анна Борисова. In some Dutch editions he is also known as Boris Akoenin.


Reviews of the Весь мир театр


DANIEL

A book that impressed me to the depths of my soul.

SONNY

It reads on one breath.

VIOLET

Interesting read for true fans

MATTHEW

Written easily, vividly, wisely.

ROSE

A book that completely overturned consciousness




Add a comment




Download EBOOK Весь мир театр by Boris Akunin Online free

PDF: ves-mir-teatr.pdf Весь мир театр PDF
ERUB: ves-mir-teatr.epub Весь мир театр ERUB
DOC: ves-mir-teatr.doc Весь мир театр DOC
TXT: ves-mir-teatr.txt Весь мир театр TXT